Statuto Magna Grecia

Art. 1
Ragione sociale-Fini e benefici
E’ costituita l’Associazione Sportiva, Artistica, Turistica, Assistenziale, Culturale “Magna Grecia”, con sede in Pieve Emanuele (Milano), via dei Pini n°5.
Art. 2
L’Associazione promuove ed attua iniziative sportive, ricreative, culturali, artistiche, turistiche, assistenziali, atte a:
a) potenziare i mezzi e i modi di utilizzazione del tempo libero;
b) migliorare le condizioni per la crescita culturale e sociale dei propri iscritti;
c) favorire l’armonizzazione della vita associativa attraverso lo scambio di valori ed esperienze
in favore della collettività Pievese, Regionale e Nazionale.
In relazione alla Regione Calabria e per il raggiungimento degli scopi suddetti l’Associazione rea-
lizza le iniziative più opportune dirette a:
1) Nei riguardi della stessa collettività dei corregionali, difendere e conservare le proprie radici,
diffondendo fra le giovani generazioni la conoscenza della cultura, della storia, delle tradizioni,
delle bellezze naturali ed artistiche della Calabria.
2) Nei riguardi del Paese di residenza, tutelare le esigenze, le aspettative e gli interessi della comunità calabrese ai fini di una sempre più completa integrazione in tutti i settori della società
locale e, nel contempo, promuovere ed elevare l’immagine dei Calabresi e della Calabria, gli uni
quali lavoratori intelligenti e tenaci e l’altra quale terra ospitale, ricca di millenni di storia e di
cultura.
3) Nei riguardi della Calabria, mantenere e rafforzare un rapporto sempre più stretto di fratellanza
e di solidarietà sul piano sociale ed economico-finanziario, propulsivo di scambi nel campo dellacultura ed in quelli del commercio e del turismo.
Art. 3
L’Associazione è un organismo patrimonialmente, operativamente  ed amministrativamente autonomo e gode di tutte le esenzioni e facilitazioni previste dalla legge. L’Associazione non ha fini di lucro e per il raggiungimento dei suoi fini  si avvale delle prestazioni prevalentemente volontarie e gratuite dei propri associati, cui assicura la tutela dei diritti inviolabili della persona e delle pari opportunità tra donna ed uomo. L’Associazione è democratica, tutti gli Associati hanno uguali diritti e le cariche associative sono elettive.
Art. 4
I Soci
Sono Soci tutti i cittadini (Lavoratori - studenti - casalinghe - pensionati) che sottoscrivono lo Statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta da Consiglio direttivo: Nella domanda di adesione l’aspirante Socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell’Associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio. Tutti gli Associati cessano di appartenere all’Associazione per:

  • Dimissioni volontarie
  • Non avere effettuato il versamento della quota associativa annuale
  • Morte
  • espulsione
    I provvedimenti disciplinari che possono essere inflitti al socio sono:
    a) deplorazione
    b) sospensione
    c) espulsione
    I provvedimenti di cui alla lettera a) e b) vengono applicati dal Presidente per mancanze lievi che non rendano incompatibile la qualità di socio. Quello indicato nella lettera c) è adottato dal Consiglio Direttivo a carico degli iscritti che abbiano commesso azioni od omissioni che ledano la figura morale del Consiglio e dell’Associazione. Contro i provvedimenti di cui al punto a) e b) è ammesso ricorso al Consiglio Direttivo, mentre contro l’espulsione si può ricorrere all’Assemblea dei soci.
    Art. 5
    Diritti e obblighi dei soci
    Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto a partecipare alle Assemblee, a votare direttamente o per delega, ed a recedere dall'appartenenza all'Associazione senza onere alcuno, dandone comunicazione con lettera raccomandata tre mesi prima dello scadere del periodo di tempo per il quale sono associati. I Soci hanno diritto di accedere a tutti gli atti, verbali, regolamenti che interessano la vita dell’Associazione I Soci partecipano a tutte le iniziative ed attività, beneficiano di tutte le provvidenze attuate dall’Associazione.
    I Soci sono tenuti a rispettare le norme dello  Statuto e a pagare le quote sociali ed eventuali contributi nell'ammontare fissato dall'Assemblea.
    L’Associazione opera valendosi di prestazioni prevalentemente gratuite degli Associati. Le cariche sociali sono esercitate dagli Associati investiti dal mandato assembleare a titolo gratuito, con il solo rimborso delle spese sostenute per l’esclusivo espletamento delle funzioni istituzionali esercitate per conto dell’Associazione. In caso di controversia, su questioni relative ai diritti e obblighi degli Associati, è garantita la facoltà di adire al Collegio dei Probiviri e di presentare contro deduzioni scritte o verbali in fase preventiva rispetto all’assunzione di qualsiasi provvedimento sanzionatorio. Il collegio dei probiviri, dopo aver tentato la composizione della controversia, valuta la sussistenza dei presupposti per l’inoltro in Assemblea della proposta di provvedimento a carico del Socio e comunica al Consiglio Direttivo l’esito di tale valutazione.
    Art . 6
    Organi direttivi, esecutivi e di controllo
    Sono organi dell’Associazione:
    a) l’Assemblea dei soci
    b) il Consiglio Direttivo
    c) il Presidente e i vice Presidente
    d) il Collegio dei Revisori dei Conti
    e) il Segretario
    f) Il collegio dei probiviri
    Art. 7
    L’Assemblea dei soci
    L’Assemblea dei soci è costituita da tutti gli associati.
    L’Assemblea dei soci si riunisce, su convocazione del Presidente, una volta l’anno, ed in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. L’Assemblea può essere altresì convocata dal Presidente su richiesta di almeno un  decimo degli associati. La convocazione si effettua mediante lettera raccomandata inviata ai singoli soci, con almeno quindici giorni di preavviso. Gli inviti devono specificare la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno dei lavori. Possono partecipare alle elezioni i soci dell’associazione in regola  con le norme statutarie e il pagamento delle quote annuali. Non hanno diritto al voto, né possono essere eletti i soci che non abbiano compiuto il 18° anno di età. In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli Associati, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli Associati presenti, in proprio o per delega. Ciascun Associato non può essere portatore di più di due deleghe. Le deliberazioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 22. Un’apposita commissione di cinque membri, nominata dall’Assemblea, presiede alle elezioni, predispone l’elenco degli iscritti con diritto al voto, prepara le schede e nomina gli scrutatori, il cui numero può variare da tre a sette. L’Assemblea:
    1) approva annualmente il bilancio preventivo e il conto consuntivo:
    2) elegge il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori Dei Conti.
    3) stabilisce gli indirizzi di massima dell’attività sociale
    4) elegge il Collegio dei Probiviri
    Le votazioni per l’elezione delle cariche sociali vengono effettuate a scheda segreta.
    Art .8
    Le elezioni del Consiglio Direttivo e dei Revisori Dei Conti si svolgono ogni quattro anni.
    Le elezioni devono essere indette con un preavviso di almeno venti giorni.
    Venti giorni prima dell’indizione delle votazioni, le iscrizioni all’Associazione vengono sospese.
    L’elezioni del collegio dei probiviri si svolgono ogni quattro anni.
    Art. 9
    Il Consiglio Direttivo
    Il Consiglio Direttivo è composto da un massimo di nove membri eletti dall’Assemblea generale.
    Il Consiglio elegge tra i suoi membri:
    a) Il Presidente  e i Vice Presidente;
    b) il Segretario;
    c) l’Economo Cassiere
    Gli eletti durano in carica Quattro anni e sono rieleggibili.
    I Vice Presidente sostituiscono  il Presidente in tutti casi di assenza o impedimento. Qualora durante il corso del mandato vengano a cessare uno o più consiglieri, vi subentrano i primi dei  non eletti I Consiglieri subentranti in carica vi permangono fino alla scadenza del periodo che sarebbe spettato di diritto ai membri sostituiti.
    Art. 10
    Il Consiglio Direttivo:
    1) stabilisce, nell’ambito degli indirizzi di massima espressi dall’Assemblea, il programma delle
    attività sociali;
    2) promuove il coordinamento e lo sviluppo organizzativo dell’Associazione
    3) designa i collaboratori tecnici preposti all’organizzazione delle attività;
    4) presenta all’Assemblea il bilancio preventivo e il conto consuntivo;
    5) determina le quote annuali di tesseramento e i contributi dei soci.
    Art. 11
    Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta a mese e straordinariamente quando lo ritenga il Presidente, o un terzo dei suoi membri.
    Esso delibera validamente, con l’intervento  della metà più uno dei suoi componenti. le delibere
    sono assunte a maggioranza dei voti espressi, non tenendo conto degli astenuti. A parità di voti,
    prevale il voto del Presidente.
    Art. 12
    Il Presidente
    Il Presidente assume la rappresentanza legale e negoziale dell’Associazione;convoca e presiede
    il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci; è responsabile dell’attuazione del programma delle
    attività sociali e degli atti amministrativi e di gestione compiuti per nome e per conto dell’Associazione; firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque l’Associazione.
    Art. 13
    Il Segretario
    Il Segretario predispone, in collaborazione con l’Economo Cassiere, lo schema del bilancio preventivo e del consuntivo dell’Associazione che il Presidente, previo esame, sottopone al Consiglio Direttivo e al collegio dei Sindaci; tiene aggiornato il libro dei soci e i libri e i documenti contabili; provvede al disbrigo della corrispondenza; compila i verbali delle sedute del
    Consiglio Direttivo; firma la corrispondenza non dispositiva; collabora per la buona riuscita di
    tutte le attività dell’Associazione.
    Art. 14
    L’Economo Cassiere
    L’Economo Cassiere compila, in collaborazione con il Segretario, il bilancio preventivo e il consuntivo, provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese, che sono effettuate a mezzo di regolari ordinativi a firma congiunta del Presidente e dell’Economo Cassiere
    stesso. Prende in consegna i beni mobili e immobili dell’Associazione e tiene aggiornati i libri degli inventari.
    Art. 15
    Il Collegio dei Revisori dei Conti
    Il Collegio di Revisori , composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci, esercita il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione compiuti dall’Associazione; accerta che la contabilità sia tenuta secondo le norme statutarie; esamina i bilanci e propone eventuali modifiche;
    accerta periodicamente, almeno ogni tre mesi, la consistenza della cassa, l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e di quelli ricevuti dall’Associazione a titolo cauzionale.
    I Revisori dei Conti vengono nominati per la durata di anni quattro.

Art. 16
Patrimonio
Il Patrimonio dell’Associazione è costituito:
-Dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione e comunque acquisiti.
Il Patrimonio non può essere destinato  ad altro scopo se non a quello per il quale l’Associazione
è stata costituita.
Art. 17
Entrate
Le entrate sono costituite:
1) dalle quote annuali di iscrizione e dai contributi dei soci stabiliti dal Consiglio Direttivo;
2) da eventuali sopravvenienze attive;
3) da eventuali contributi pubblici e/o privati, nonchè da atti di liberalità:
4) dai contributi della Regione Calabria
5) altre fonti
Art. 18
Amministrazione
La responsabilità della gestione è assunta dal Presidente solidalmente con il Consiglio Direttivo.
L’esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Art. 19
Iscrizione
L’iscrizione all’Associazione comporta, per i soci, la conoscenza e l’accettazione del presente
Statuto.
Art. 20
depennato.
Art. 21
E’ fatto divieto distribuire anche in modo indiretto,utili o avanzi di gestione nonchè  fondi, e riserve
o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte dalla legge. E’ obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione nelle attività associative statutariamente previste.
Art. 22
Modifiche allo Statuto  Scioglimento Devoluzione del Patrimonio
Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all'Assemblea da uno degli organi o da almeno 1/3 degli Associati; le relative deliberazioni sono approvate dall'Assemblea con la presenza di almeno i 3/4 degli Associati e con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
In caso di scioglimento dell’Associazione, i beni patrimoniali saranno devoluti ad altra  Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo
di cui all’articolo 3, comma 190,  della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre la presenza ed il voto favorevole dei 3/4 degli Associati.
Art. 23
Norma di rinvio
Per quanto non previsto dallo Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia

Dove Siamo

Piazza Giacomo Puccini, 8

20090 - Pieve Emanuele (MI)

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